Tempio
Malumore nel Partito democratico, contestate le scelte per i candidati
Mercoledì 07 gennaio 2009
Duro faccia a faccia, avant'ieri sera tra i vertici locali e regionali del Pd e un folto gruppo di amministratori comunali, dirigenti, iscritti del partito dell'alta Gallura, autoconvocatisi a Tempio. Nel corso di una movimentata assemblea sono state contestate metodi e criteri per l'individuazione delle candidature alle prossime elezioni regionali.
A Tempio la posizione degli organismi dirigenti del Pd è stata spiegata dal senatore Giampiero Scanu, Giulio Calvisi e da alcuni consiglieri provinciali. L'incontro nell'auditorium del vecchio seminario di piazza Gallura, ha fatto emergere l'insofferenza di molti iscritti, ma anche dirigenti, per alcune indicazioni degli ultimi giorni. Giampiero Scanu ha fatto i nomi delle persone che hanno dato la loro disponibilità per una candidatura: Antonello Addis, Patrizia Desole, Elio Corda, Antonio Perinu, Tomaso Visicale e Carmelo Cachia. Il pacchetto non ha però convinto gli autoconvocati.
«Abbiamo lavorato - le parole sono dell'ex coordinatore provinciale del Pd, Nicola Comerci - per un rinnovamento vero del partito e dobbiamo assolutamente proseguire su questa strada». Sono intervenuti Massimo Dessena, ex amministratore comunale, Marcello Moretto, ambientalista, l'aggese Giacomo Sanna e altri iscritti del Pd, tutti assolutamente insoddisfatti delle procedure che stanno portando all'individuazione dei candidati.
Non solo, ai dirigenti regionali è stato spiegato che da mesi il partito è paralizzato e non vengono convocate assemblee per un confronto vero con gli iscritti. Probabilmente il gruppo autoconvocato si rivolgerà direttamente al commissario nominato per il Pd sardo, Achille Passoni, chiedendo una verifica sulla situazione della Gallura. L'incontro, così com'è stato subito spiegato ai presenti, non aveva alcun valore riguardo alla scelta dei candidati e questo ha reso ancora più incandescente il clima dell'assemblea. ( a. b. )
