PD Tempio

Politica Tempiese
Cerca nel Blog
Intanto il Pd si spacca
Pubblicato da ALESSANDRA CARTA in Politica • 05/03/2010 15.32.53
UNIONE SARDA
PROVINCIALI.
Intanto il Pd si spacca sul libro nero degli esclusi per il voto di maggio
Satta e la pazza idea di una lista civicaCosì il vice di Olbia-Tempio può fare il candidato presidente
Venerdì 05 marzo 2010
Sembra tramontare definitivamente la ricandidatura del presidente uscente Pietrina Murrighile. A Satta è molto gradita la Mazzone.

Opzione lista civica. Ovvero un grande serbatoio di scontenti. Li potrebbe cooptare, da sinistra e da destra verso il centro, Antonio Satta , seconda carica della Provincia. Con un risultato: il segretario nazionale dell'Upc (unione dei cristiano popolari) sarebbe il candidato alla presidenza. Il tassello si è aggiunto ieri, nel mercoledì nero per gli esclusi eccellenti dalla corsa alle urne, in quota Pd. Tanto che tra i democratici si sono rotte le righe delle alleanze interne. Soprattutto in difesa di Piero Sotgiu , presidente uscente del Consiglio in odore di bocciatura: nel partito sta all'opposizione, ma in maggioranza ha più di un sostenitore.
CORSA A TRE È sopravvissuto al de profundis della Dc, ha superato indenne il crollo del Campanile. Adesso Satta potrebbe scombinare, almeno in Gallura, i giochi del bipolarismo. La sua lista civica sarebbe il terzo incomodo e gli consegnerebbe la candidatura alla presidenza. Perché una cosa è sicura: il Pd non lo vuole. E non gradisce nemmeno il bis di Pietrina Murrighile , sempre più vicina alla pensione. La soluzione di Satta è pensata per raccogliere quelli che non troveranno posto né col Pd né col Pdl.
LA LISTA NERA Intanto, la lista nera dei democratici continua ad allungarsi. Per l'ente di Olbia-Tempio rischia di trovare la strada sbarrata anche Pierfranco Zanchetta , passato a metà legislatura dal Consiglio all'esecutivo (è titolare dell'Ambiente). Zanchetta sta tentando la scalata al Municipio di La Maddalena, mettendosi contro il sindaco uscente Angelo Comiti . Stesso partito e una chance in più: Comiti è appoggiato dai colonnelli sardi del Pd, ovvero all'assessore è consigliato di non forzare la mano per non bruciarsi la ricandidatura in Provincia.
LE REAZIONI Certo è che dopo il toto-esclusi, i democratici sono al fuoco incrociato. Renato Masu , capolista di Progetto Gaddhura - la mozione ha sostenuto il neosegretario Carlo Careddu - difende Sotgiu: «I candidati - dice - devono sceglierli i circoli, non sono ammesse decisioni calate dall'alto». Identica posizione la esprime il segretario cittadino di Calangianus, Giuseppe Melis : «L'autonomia delle scelte va salvaguardata». Così Rino Piccinnu , consigliere comunale a Olbia, anche lui come Sotgiu in minoranza: «Vista l'inconsistenza delle destre, è nostro dovere scegliere i nomi migliori senza veti aprioristici». Nel Pd, Satta starebbe guardando pure a Pierluigi Caria , il consigliere regionale che il 12 marzo attende il verdetto del tribunale civile. Un ex della massima assemblea sarda, Elio Corda , vuole strappargli la poltrona per presunta ineleggibilità. Nella lista civica potrebbe correre anche Maria Antonietta Mazzone , senza tessera Pd da due anni, abbastanza vicina a Caria e molto gradita a Satta. Due condizioni senza le quali la Mazzone non sarebbe mai diventata assessore alle Attività produttive.
ALESSANDRA CARTA

I vostri commenti