LA NUOVA SARDEGNA
GIOVEDÌ, 08 APRILE 2010
Candidature, si parla di Carta, Cossu e Putzolu
Antonello Addis: il Pd consideri l’offerta Udc
GIOVANNI GELSOMINO
TEMPIO. Se Nicola Comerci, segretario cittadino di quel Partito Democratico che vorrebbe chiudere la porta all’alleanza con l’Udc, c’è invece chi, come l’assessore provinciale al bilancio e finanze, Antonello Addis, lascia aperto più di uno spiraglio. «Non dimentichiamo - ricorda ai compagni di schieramento - che per noi l’obiettivo è quello di mandare a casa il centrodestra».E di questo è convinto anche Francesco Marotto che all’interno del direttivo Udc si è battuto per un’allenza strategica con il Pd.
Secondo Addis la strategia è semplice: fare un passo indietro, trovare nuove persone, «cambio di passo e di uomini». Discontinuità col passato, rinnovamento dei gruppi dirigenti. Spazio alla società civile. L’idea, non nascosta, sarebbe quella di fare di Tempio il laboratorio della nuova politica, «uscire da un lungo incantesimo», ricominciare a praticare la politica. E l’ex Dc che fa capo all’Udc e al Pd sembra in questo in sintonia.
Per la carica a sindaco si propone un’ampia rosa di nomi. Niente di ufficiale per quanto riguarda il Pd ma candidati d’area pare abbiano fatto capire che potrebbe esserci un interesse: si tratta di Paolo Cossu, ingegnere conosciuto ed apprezzato in città, al pari di Antonio Carta, esperto fiscale, un nome che circola all’interno dell’ambito Pd come pure quello dell’avvocato Domenico Putzolu, tutti volti nuovi della politica.
E, tra le donne, Maria Erminia Satta, un nome che ritorna a ogni elezione e che la stessa fa subito accantonare dicendosi non disponibile. Ma questa volta, dicono, potrebbe rifletterci. Avanzata anche la candidatura di Maria Chiara Demuro, già assessore con la giunta Dibeltulu; e di Pina Luciano, dirigente scolastica, esperta sindacale.
