Tempio. Un incontro per le prossime amministrative
La strana alleanza Pd-Udc comincia a prender corpo
Venerdì 20 novembre 2009
In vista delle prossime amministrative, il Partito democratico e l'Unione di centro provano a tessere un'alleanza.
Tradotto, significa che il Pdl dovrà correre da solo con il rischio di finire all'opposizione.
Un laboratorio politico che taglia fuori il Pdl. Udc e centrosinistra tempiesi ieri sera hanno iniziato a discutere mettendo sul tavolo un'ipotesi di accordo per le prossime elezioni comunali. L'Unione di centro incassa subito l'atteggiamento positivo del Partito democratico. Nel primo faccia a faccia tra i due schieramenti è emersa la voglia di rimettere in discussione alcuni equilibri consolidati, come il rapporto esclusivo tra l'Udc e gli ex Forza Italia e An.
L'incontro era in calendario da tempo, hanno partecipato per l'Unione di centro il segretario cittadino Salvatore Diana, Manuel Marotto, Rino Lattuneddu e Gianni Addis, per il Pd la delegazione era composta da Nicola Comerci, Gerolamo Balata e altri dirigenti della sezione tempiese.
"È presto per tirare le somme di una trattativa - dice il segretario Udc Diana - che deve ancora maturare. Di sicuro abbiamo apprezzato lo spirito dei dirigenti del Partito democratico e i contenuti della loro proposta. Si sono incrociati in questo primo incontro, due atteggiamenti che sono simili. Il centrosinistra dice di voler lavorare per Tempio, superando le contrapposizioni che in questo momento non servono alla città. Da parte nostra vogliamo verificare quali possono essere i possibili sbocchi di questo progetto".
Resta fuori il Pdl, i rapporti tra il centrodestra e l'Udc in questo periodo non sono idilliaci. Un primo abboccamento nelle settimane scorse si è concluso in un nulla di fatto, adesso il gruppo di Andrea Biancareddu gioca a mani libere questa fase della partita per le elezioni comunali. Le trattative per la formazione delle liste riservano immediatamente delle sorprese.
"Ovviamente - aggiunge Diana - è inutile parlare di accordi, intese o quant'altro. Come avevamo annunciato, stiamo soltanto sentendo tutte le forze politiche della città per un primo giro di consultazioni".
Prudenza obbligata, in realtà però avant'ieri si è andati ben oltre lo scambio di opinioni sul futuro di Tempio.
In realtà l'Udc è seriamente interessata ad un deciso cambio di rotta, mercoledì sera è arrivata la sponda del Pd. Adesso i due partiti presenteranno ai rispettivi organismi dirigenti allargati, il contenuto dell'incontro. Mentre il centrodestra si prepara a giocare le sue carte, in un quadro che si presenta molto difficile per il Pdl.
A. B.
