UNIONE SARDA
PROVINCIALI.
Nella scelta dei nomi il partito gallurese si unisce contro i diktat cagliaritaniPdl: il candidato presidente tocca a noi. Il Popolo della libertà gela tutte le speranze degli alleati
Mercoledì 24 febbraio 2010
Il documento è stato votato all'unanimità dal coordinamento provinciale. Destinatari: i vertici sardi del Pdl e gli alleati del centrodestra.
Gli alleati del centrodestra sono avvisati. Ufficialmente. E adesso pure a Cagliari è arrivata la letterina. Il Pdl Gallura non accetta altre condizioni: vuole che un suo uomo (o una donna, chissà) sia il candidato alla presidenza della Provincia. Il documento è unanime. L'ha votato due sere fa il partito di Olbia-Tempio. Davvero tutti d'accordo, a cominciare dal gruppo dei quattro: il coordinatore Fedele Sanciu, il vice Matteo Sanna, più i sindaci dei due capoluoghi, rispettivamente Gianni Giovannelli e Antonello Pintus.
LA POSIZIONE Sarà che i giochi per le candidature stanno per cominciare, e la regia fa base a Cagliari. Sarà che in Gallura torna con insistenza la voce su una possibile bandierina dei Riformatori alla Provincia. Con un nome: quello dell'assessore regionale al Turismo, Bastiano Sannitu (è di Berchidda). Così il Pdl ha deciso di usare l'accetta. Obiettivo: evitare sorprese dell'ultimo minuto. Meglio: evitare che nella spartizione delle candidature su base regionale, venga sacrificata la Gallura. Quindi eccola la lettera del coordinamento provinciale che taglia le gambe alle speranze degli alleati.
I NUMERI Di certo, per Udc, Riformatori, Sardegna unita (Uds più socialisti), Psd'Az e Mpa (ammesso che questo scacchiere resti invariato anche a maggio), i margini di manovra sembrano nulli. Per una ragione: il Pdl, all'ultima tornata elettorale, quella di febbraio 2009, quando Cappellacci è diventato il nuovo governatore sardo, ha raccolto 26.459 voti. Pari al 35,78 per cento. Lo scudocrociato, secondo per preferenze (8.621), si è fermato all'11,66 per cento. I Riformatori all'8,72 (6.452 elettori). Insomma, la barricata aperta dal Pdl Olbia ha incassato il seguito di tutto il partito provinciale.
I COMMENTI Sanciu non lo manda a dire: «L'ampio consenso che il Pdl ha in Gallura, è un dato incontrovertibile e significativo. Evidenzia la necessità e l'opportunità che il candidato da individuare e scegliere sia espressione del Popolo della Libertà». Il coordinatore è ancora più diretto: «Il Pdl - sottolinea - vanta numeri, percentuali e rappresentatività di tutto rispetto». Per Sanna «da amministratori locali, classe dirigente e sostenitori, sta arrivando una forte sollecitazione affinché lo straordinario consenso ottenuto alle Regionali, non vada disperso o sacrificato da un'ottica di spartizione territoriale dei candidati». Giovannelli fa un'altra sottolineatura: «Non si tratta di una richiesta strumentale, ma di una rivendicazione legittima verso un territorio dove la popolazione si è chiaramente espressa in favore del Pdl». Pintus sottolinea che «l'obiettivo del documento è porre l'attenzione sulla necessità di individuare un candidato in grado di guidare il centrodestra alla vittoria, per invertire il buio e l'inefficienza dimostrati in questo quinquennio dal centrosinistra».
A. C.
