
Seconda Giornata
- Introduzione alla seconda giornata
- Novella prima
- Martellino, infignendosi attratto, sopra santo Arrigo fa vista di
guarire, e, conosciuto il suo inganno, è battuto, e poi, preso e in pericolo venuto
d'esser impiccato per la gola, ultimamente scampa.
- Novella seconda
- Rinaldo d'Esti, rubato, capita a Castel Guiglielmo ed è albergato da una
donna vedova e, de' suoi danni ristorato, sano e salvo si torna a casa sua.
- Novella terza
- Tre giovani, male il loro avere spendendo, impoveriscono; dei quali un
nepote con uno abate accontatosi tornandosi a casa per dispe lui truova essere la
figliuola del re d'lnghilterra, la quale lui per marito prende e de' suoi zii ogni danno
ristora, tornandogli in buono stato.
- Novella quarta
- Landolfo Rufolo, impoverito, divien corsale e da' Genovesi preso, rompe
in mare, e sopra una cassetta, di gioie carissime piena, scampa, e in Gurfo ricevuto da
una femina, ricco si torna a casa sua.
- Novella quinta
- Andreuccio da Perugia, venuto a Napoli a comperar cavalli, in una notte
da tre gravi accidenti soprapreso, da tutti scampato con un rubino si torna a casa sua.
- Novella sesta
- Madonna Beritola, con due cavriuoli sopra una isola trovata, avendo due
figliuoli perduti, ne va in Lunigiana; quivi l'un de' figliuoli col signor di lei si pone
e colla figliuola di lui giace ed è messo in prigione. Cicilia ribellata al re Carlo, e
il figliuolo riconosciuto dalla madre, sposa la figliuola del suo signore e il suo
fratello ritrova e in grande stato ritornano.
- Novella settima
- Il soldano di Babilonia ne manda una sua figliuola a marito al re del
Garbo, la quale per diversi accidenti in spazio di quattro anni alle mani di nove uomini
perviene in diversi luoghi; ultimamente, restituita al padre per pulcella, ne va al re del
Garbo, come prima faceva, per moglie.
- Novella ottava
- Il conte d'Anguersa, falsamente accusato, va in essilio e lascia due suoi
figliuoli in diversi luoghi in Inghilterra, ed egli sconosciuto tornando, lor truova in
buono stato, va come ragazzo nello essercito del re di Francia, e riconosciuto innocente,
è nel primo stato ritornato.
- Novella nona
- Bernabò da Genova, da Ambrogiuolo ingannato, perde il suo e comanda che
la moglie innocente sia uccisa. Ella scampa, e in abito d'uomo serve il soldano; ritrova
lo 'ngannatore, e Bernabò conduce in Alessandria, dove lo ngannatore punito, ripreso
abito feminile, col marito ricchi si tornano a Genova.
- Novella decima
- Paganino da Monaco ruba la moglie a messer Ricciardo da Chinzica, il
quale, sappiendo dove ella è, va e diventa amico di Paganino. Raddomandagliele, ed egli,
dove ella voglia, gliele concede. Ella non vuol con lui tornare, e, morto messer
Ricciardo, moglie di Paganin diviene.
- Conclusione della seconda giornata
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