Gemellae N. 39



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L'ALMANACCO GALLURESE

di Maurizio Mannoni

È da pochi giorni in edicola, l'Almanacco Gallurese, la pubblicazione di Giovanni Gelsomino, giunta ormai al tredicesimo anno di vita. Si tratta di un numero eccellente per contenuti, impreziosito dal prestigioso corredo fotografico, autentico fiore all'occhiello del periodico sin dal suo comparire nel panorama editoriale isolano.
Il primo articolo, per la consueta rubrica "Ammentos" è il ricordo curato da Manlio Brigaglia di Michelangelo Pira, intellettuale e studioso dell'oralità, scomparso venticinque anni fa (L'antropologo dei sinnos).
La rubrica Archeologia si apre con la descrizione delle interessanti scoperte scaturite dai recenti lavori di scavo nel sito archeologico di Capichera, nei dintorni di Arzachena, di grande significato al fine della comprensione dell'evolversi della civiltà nuragica in Gallura (Punta d'Acu, La Prisgjona).
Nella sezione Banditi, da segnalare l'articolo sulla primula rossa gallurese "Laicu Roglia" e la cronaca delle sue ultime ore di vita il 19 maggio 1896, ancora avvolte in un fitto mistero (Laicu Roglia).
A distanza di centodieci anni dall'escursione sul Monte Limbara a cura del Club Alpino Sardo, l'Almanacco pubblica il diario di quei giorni scritto dai protagonisti; un modo, forse, per richiamare l'attenzione sul dovuto sfruttamento che merita la nostra montagna, oggetto di studio sin dalla fine dell'800 (Limbara 1895).
A seguire, sempre nella rubrica Cronaca, un'interessante curiosità: è vero o non è vero che il basamento della mitica Statua della Libertà di New York è fatto di granito sardo? Fantasia o realtà? Ebbene l'Almanacco, senza facili ipocrisie, svela, la ben documentata risposta al quesito (S…granito il mito).
Da segnalare le stupende fotografie di Piero Pes che mettono a nudo i paesaggi galluresi (Primavera gallurese), mentre a chiudere la sezione "Fotografia" troviamo Itinerario in Bianco e Nero, carrelata di antiche immagini tratte dal libro fotografico "Viaggio dentro l'Isola" di Mario De Biasi e Alfonso Gatto.
Variegata come sempre la rubrica Persone: inedita la ricostruzione della biografia del poeta dello stazzo Petru Alluttu (Petru Alluttu) ; interessante anche l'omaggio alla straordinaria attività di archeologo del decano degli archeologi sardi Giovanni Lilliu (Giovanni Lilliu Il Maestro); avvincente la narrazione della visita a Tempio del pittore Brancaleone da Romana e il racconto del coinvolgimento, per la realizzazione delle opere, di giovani modelli tempiesi scelti "in loco" (Ricordi di un modello). Da segnalare anche il lungo articolo su Giovanni Carta, primo pilota aggese impegnato nella seconda guerra mondiale (Oltre le nuvole) e la rivelazione della vera identità del Maggiore Leggero, alias Giovanni Battista Culiolo, devoto braccio destro di Garibaldi (Il Maggiore "Leggero").
Per la rubrica Storia imperdibile la trattazione del primo esauriente ritratto biografico di Claudio Demartis, padre del socialismo sardo (Il Riformista).

 Associazione Culturale Gemellae

gemellae@tiscali.it