Gemellae N. 39



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Alan Altieri

L'Eretico, I volume della
Trilogia di Magdeburg

Corbaccio 2005

di Riccardo Valla

Ambientato nella Germania della Guerra dei Trent'Anni - il conflitto tra protestanti e cattolici che faceva da sfondo ai manzoniani Promessi sposi - questo volume di Altieri è il primo di una trilogia che si concluderà con la distruzione della città di Magdeburgo: l'episodio che col suo orrore pose fine al conflitto quando ormai tutti pensavano fatalisticamente che non fosse mai destinato a concludersi.
Come in ogni romanzo storico, dietro le vicende dell'anno in cui si svolge, 1630, scorgiamo analogie con la nostra storia, e se la distruzione di Magdeburgo fa pensare a Hiroshima, le mire del principe von Dekken, massimo sostenitore della guerra a oltranza, per costruire un regno millenario non possono non richiamare alla mente i progetti hitleriani.
Il romanzo è un'opera ambiziosa sotto vari aspetti, a cominciare dalle ricerche approfondite condotte da Altieri su quel periodo storico per ricostruire lo spirito dell'epoca - con la sua "economia della morte": tutta la società ruotava sulla guerra e la distruzione - e continuando con il particolare linguaggio con cui è narrato: una prosa "visiva", che presenta tutto sotto forma di immagini essenziali e di azioni tese, adatte a un pubblico abituato alla rapidità degli spot.
Il romanzo fonde insieme vari generi, perché se la struttura di base è quella del romanzo storico, sorretta dalla ricerca sui documenti dell'epoca, lo svolgimento è quello del romanzo popolare e il protagonista viene dalle storie popolari di arti marziali. È un occidentale che è stato in Giappone - i primi contatti risalgono a 40 anni prima - e ha imparato l'uso orientale dell'arco e della spada. Più che dai film di kung-fu girati a Hong Kong, però, l'ispirazione sembra venire da alcuni prodotti un po' più nobili: le prodezze dei samurai del film Shogun o Toshiro Mifune in Sole rosso, come se Altieri avesse continuato a fantasticare in cuor suo su un eventuale incontro fra un esperto di arti marziali orientali e soldati occidentali dei secoli scorsi.
Altieri era noto come autore di techno-thriller e di questo genere narrativo conserva la precisione delle descrizioni, ma con questo romanzo si inserisce di buon diritto tra i grandi narratori popolari, con una capacità di affascinare il lettore che fa pensare alle migliori opere di Sabatini, come Scaramouche o Capitan Blood.

 Associazione Culturale Gemellae

gemellae@tiscali.it